uno cookbook

UNO Cookbook – Recensione

Se un amico dichiarasse candidamente di non sapere nulla di cucina e il giorno dopo annunciasse di aver pubblicato un libro di ricette, quale sarebbe la vostra faccia? Ebbene “io non so cucinare” è l’incipit con cui Manuel Marcuccio accoglie il lettore di “UNO Cookbook”. Non male come provocazione per un blogger che dimostra poi un talento non trascurabile tra i fornelli.

Mater artium necessitas, come dicevano i latini, perché quando uno decide di essere vegano, deve imparare a cucinare o soccombere. E così Marcuccio, dopo la conversione, ha cominciato a raccogliere ricette e appunti su come “trasformare un piatto che convenzionalmente veniva preparato con uova o formaggio in uno totalmente privo di ingredienti di origine animale”. Col tempo, poi, ha scoperto che molta gente aveva lo stesso problema e ha deciso di condividere il risultato dei suoi esperimenti con la rete. UNO cookbook è il titolo di questo libro, ma è anche il nome del blog da lui fondato; nome che nasce dall’intuizione di essere “un minuscolo tassello, ma significante, di un UNO merviglioso”.

Uno cookbook tortellini

Il ricettario è organizzato per situazioni (un pranzo in famiglia, una cena romantica, un picnic e così via), non secondo la classica divisione tra primi, secondi e dessert. Ogni capitolo è preceduto da un piccolo racconto, a sua volta introdotto da una citazione cinematografica, in modo che ogni situazione viene a collegarsi alla scena di un film. Le introduzioni di per sé sono scorci ben pennellati di vita quotidiana, di una vita, però, che sembra precorrere i tempi, di un gruppo di amici che vive un presente raffinato, che profuma di “scorze di agrumi, zenzero fresco, corteccia e bastoni di cannella, mela secca, bacche di rosa canina, mazzetti di camomilla, cardamomo e caffé”.

Le circa 90 ricette sono gustose e spaziano dalla rivisitazione di piatti tipici come i cappelletti o il tiramisù, al sorprendente quanto semplice carpaccio di cocomero, passando per l’ormai naturalizzato cous cous, ma in versione “senza cottura”. Il tutto introdotto da un glossario di ingredienti che ci informa sui luoghi in cui è possibile reperire cose che non sempre si trovano al supermercato. Utile dunque, e anche completo.

Da segnalare infine i bei contenuti fotografici e la firma apposta su ogni singolo piatto; una sorta di marchio di fabbrica fotografico, di cui ci da notizia lo stesso autore.
Vi lascio dunque con la curiosità di scoprire questa firma, con questo gioco che vi attende prima ancora di accendere i fornelli e cominciare la cottura… Chiedo scusa: la lettura.

 

UNO Cookbook
Manuel Marcuccio
EIFIS Editore
Euro 28,50

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