Vacanze ecologiche

In questo mondo governato dalla massa e dallo sfruttamento delle risorse, si sta facendo strada una nuova tendenza: la sostenibilità. Vivere una vita sostenibile nel rispetto del territorio e della natura, queste sono le fondamenta su cui si erge un nuovo tipo di turismo, l’ecoturismo o turismo verde. Si tratta di un’esperienza diversa, di un modo di viaggiare più rispettoso sia nei confronti della natura, sia nei confronti delle culture del posto, che riduce al minimo l’impatto negativo sull’ambiente e offre al turista singolo, alle famiglie e ai bambini delle attività che portano alla scoperta della natura e delle innumerevoli risorse del territorio.

Non è difficile prendersi un’ecovacanza

La vacanza in campeggio ne è un esempio e molti sono i campeggi che gestiscono le proprie strutture prestando attenzione alla sostenibilità; installazione di pannelli solari per l’acqua calda, accorgimenti a risparmio energetico per l’illuminazione e l’impianto idrico, raccolta differenziata e uso di prodotti biologici sono in vigore in molte strutture di camping. Numerosi sono anche gli alberghi che adottano tecnologie per il risparmio energetico e idrico, la Legambiente, nel proprio sito internet www.legambienteturismo.it ne mette a disposizione un elenco, e sta diventando una realtà anche l’ecoristorazione, che ha fra le proprie priorità anche l’uso di prodotti a “chilometro zero” o provenienti da agricoltura biologica.

Cicloturismo

Altra alternativa “green” è il cicloturismo, che ha come mezzo di trasporto principale la bicicletta o una combinazione fra bicicletta e mezzi pubblici e si basa su percorsi di interesse naturalistico e prevede una serie di servizi, tra cui gli hotel, ad esso collegati. Si veda per esempio il sito www.cicloturismo.com, che propone tutta una serie di attività e offerte sul tema. Una proposta sostenibile e perfetta per la forma fisica.

Trekking

Da non dimenticare è anche il trekking, che permette agli amanti della natura di portare al massimo il concetto di sostenibilità, usando come unico mezzo di trasporto i propri piedi. Con il trekking si possono esplorare aree e sentieri difficilmente percorribili con i normali mezzi di trasporto e si può mantenersi in forma allo stesso tempo. Nel sito www.trekkingitalia.org si possono trovare diverse proposte per diverse aree d’Italia con l’indicazione del grado di difficoltà del percorso.

Mare

Infine, per gli avventurieri del mare, il turismo sostenibile si può fare anche in barca a vela. Si organizzano crociere, ma anche weekend a vela; esperienze all’insegna del contatto con il mare nel totale rispetto dell’ambiente, come quelle offerte da www.mediterraneasailing.it.

Veg-strutture

E i vegetariani? Molte strutture alberghiere e attività di ristorazione mettono a disposizione un menù vegetariano, ma cominciano a farsi strada anche gli hotel “vegetariani”. In Italia l’offerta è ancora limitata, ma nel resto del mondo le attività di questo tipo non sono poche. Il sito www.veggie-hotels.com ci porta alla scoperta del mondo degli hotel “vegetariani” di tutto il mondo.

Le opportunità per chi ama scoprire il mondo e tutelarlo allo stesso tempo sono molteplici e crescono di giorno in giorno. L’ecoturismo è una scelta che tutti noi possiamo fare al momento di programmare le nostre vacanze. Quest’estate cominciate anche voi a viaggiare responsabilmente, diventate eco turisti!

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Centrifuga abbronzante

Questa centrifuga abbronzante, preparata con frutta fresca, contiene vitamina A, vitamina E e betacarotene, il mix vincente per aiutare la nostra pelle ad abbronzarsi sotto il sole in modo naturale e dissetante.

Centrifugate assieme:

  • 250gr di melone
  • 150gr di carote
  • 150gr di arance
  • 60gr di limone

Bevetela per qualche settimana prima di partire per il mare e non dimenticate di portarvela ogni tanto anche in spiaggia!

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Fragole: frutto toccasana dalle mille virtù

Forse non tutti sanno che le fragole non sono solo dolcissime e belle da vedere. Fonte di potassio, vitamina C e fibre, le fragole attivano il metabolismo, contrastano le rughe e la cellulite, l’ipertensione e l’invecchiamento. Una dolcissima mano che ci viene data da madre natura

Funzione dimagrante:

Dovete sapere che le fragole, essendo composte per il 90% d’acqua, hanno pochissime calorie. Infatti, 100gr di fragole (5 o 6 frutti) corrispondono a soltanto 31 Kcal! Sono ricche di enzimi che attivano il metabolismo, aiutando, così, il nostro corpo a dimagrire più facilmente. Essendo ricche di fibre, poi, aumentano il senso di sazietà, migliorano il transito intestinale e fanno sì che assorbiamo meno zuccheri e grassi. Come se non bastasse, contenendo più potassio che sodio sono in grado di favorire la diuresi combattendo la ritenzione idrica.

Funzione antirughe e anticellulite:

Le fragole, grazie al loro alto contenuto di vitamina C (5 fragole contengono la stessa quantità di vitamina C presente in un’arancia), aiutano il corpo ad assorbire il ferro e a produrre collagene, la proteina in grado di prevenire le rughe, rafforzare i capillari sanguigni e ridurre la ritenzione idrica e, quindi, la cellulite.

Funzione sbiancante per i denti:

Sicuramente nelle pubblicità dei dentrifrici avrete sentito parlare di xilitolo…questa sostanza che previene il formarsi della placca ed elimina i germi, è contenuta anche nelle fragole!

Funzione antiossidante

Le fragole ci mantengono giovani! Ma come fanno? Ebbene, contengono sostanze antiossidanti con un’elevatissima capacità di assorbimento dei cosiddetti “radicali liberi”, responsabili dell’invecchiamento dei tessuti.

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Maoz Vegetarian: la catena fast-food 100% vegetarian!

Avete mai sentito parlare di Maoz Vegetarian? Noi lo abbiamo scoperto per caso a Barcellona qualche anno fa e ne siamo stati piacevolmente sopresi! Per chi non ne avesse mai sentito parlare Maoz Vegetarian è una catena di ristoranti fast-food che serve cibi esclusivamente vegetariani con l’obiettivo di diffondere lo stile di vita vegetariano in tutto il mondo. Un po’ di storia. La catena è stata fondata dai due coniugi israeliani Nahman Mili e Sima Bar-On residenti ad Amsterdam nei Paesi Bassi. Il primo ristorante è stato aperto nel 1991 ad Amsterdam, mentre il primo negozio al di fuori dei Paesi Bassi è stato inaugurato nel 1996. Oggi, la catena Maoz è diffusa in diverse parti del monto, tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Spagna e Francia. Quindi se vi trovate da quelle parti e non sapete dove andare a parare per trovare un pasto totalmente vegetariano pronto in poco tempo, di buona qualità e a un prezzo contenuto, Maoz fa al caso vostro. In Spagna, in particolare, dove la cultura vegetariana non è ancora entrata a far parte della mentalità comune e dove i menù tipici scarseggiano di piatti senza alimenti di origine animale, Maoz è proprio quel che ci voleva! I menù proposti variano dal classico menù panino pita colmo di verdura fresca e cotta, falafel, hummus e melanzane con una bibita e le patatine fritte (Belgian Fries), alle insalate con falafel o melanzane fritte e succhi freschi. La possibilità di scegliere cosa mettere nel panino consente al cliente di personalizzare il panino mettendoci dentro quel che più gli piace, abbondando se vuole di uno o di un altro ingrediente rispetto a un altro. La catena ha previsto, inoltre, che i menù si adattino anche alla scelta vegan e alle necessità degli intolleranti ai latticini, ma soprattuto dei celiaci, preparando anche dei falafel gluten-free. Collegandovi al sito ufficiale di Maoz Vegetarian www.maozusa.com potrete conoscere gli ingredienti, i menù, i valori nutrizionali e trovare la mappa dei ristoranti Maoz nel mondo. In più, se avete voglia di aprire un Maoz nella vostra città, troverete le indicazioni per entrare a far parte di questo franchising. Speriamo che prima o poi Maoz arrivi anche in Italia con i suoi golosissimi panini pronti da mordere!

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10 trucchi per un frigo a basso consumo energetico

Il frigo è davvero il campione dei consumi tra gli elettrodomestici della nostra casa. Seguendo alcuni “trucchi” e accorgimenti potremo avere un frigo a basso consumo energetico e di minor impatto ambientale, che non solo consuma meno, ma che ci fa risparmiare un po’ di soldini!

Evitare i contenitori di plastica

Anche se molte confezioni di alimenti sono in plastica o in casa possediamo molti contenitori ermetici (tipo tupperware) in plastica, sostituendoli con contenitori o vasetti in vetro otterremo uno svariato numero di benefici. Il vetro infatti è un materiale totalmente naturale, in grado di trattenere meglio il freddo, facendo risparmiare lavoro ed energia al nostro frigo. Tra l’altro, a differenza di molti tipi di plastica, è un materiale totalmente riciclabile, facile da pulire, anche in lavastoviglie, e non da problemi se si vuole scaldare qualcosa al microonde. I contenitori in vetro, inoltre, permettono di controllare più facilmente se un prodotto è ancora in buono stato.

Passare a un modello più aggiornato

Un frigo di dieci anni fa consuma molto di più di uno di nuova generazione. Nonostante l’investimento iniziale, decidere di passare a un modello più moderno, scegliendo tra i modelli classificati con A+ o A++, può farvi risparmiare una quantità di denaro pari a una bolletta trimestrale della luce. Preferite un frigorifero di dimensioni inferiori rispetto al precedente, in modo da spendere meno e fare spese più piccole e ragionate, per evitare accumuli di cibo inutili e quindi evitare sprechi.

Fare a meno di dispenser dell’acqua e del ghiaccio

Di solito un frigo dotato di dispenser dell’acqua e del ghiaccio non solo ha consumi maggiori dal 14% al 20% rispetto a un frigo normale, in più, il prezzo di mercato con questi optional lievita dai 100 ai 300 euro in più.

Preferire un frigo pieno a uno vuoto

Raffreddare un frigo vuoto richiede un dispendio energetico maggiore rispetto a un frigo pieno. Non va bene nemmeno riempirlo troppo, però, visto che si impedisce, così, all’aria fredda di avere lo spazio di circolare. Se siete single o vi capita di essere assenti spesso e quindi di non avere il frigo sempre pieno, consigliamo di riempirlo di bottiglie d’acqua.

Controllare la data di scadenza

Tenendo d’occhio che il cibo nel frigo non sia scaduto, potrete evitare che questo vada a male facilitando il proliferare di batteri e muffe.

Pulire il frigo periodicamente

Un frigo pulito e ordinato farà si che muffe e batteri non dilaghino e facciano marcire il cibo buono. Questo eviterà sprechi. Un accorgimento importante è di non utilizzare detersivi chimici nel frigo, dato che è un luogo in cui conserviamo i nostri alimenti. É possibile preparare con ingredienti naturali al 100% un detergente per il frigo usando una miscela di acqua, aceto e bicarbonato.

Aspirare le serpentine

Generalmente, ogni frigo ha due serpentine una sotto e una dietro. Queste serpentine sono delle vere e proprie attira polvere e più sono impolverate più il frigo deve consumare energia per raffreddare. Basterà pulirle con l’aspirapolvere 2 volte l’anno per avere un frigo più efficiente.

Fare attenzione alle guarnizioni

Quando acquistiamo un frigo, non dobbiamo essere solamente attratti dal design o dalla grandezza. Controlliamo sempre la qualità delle guarnizioni, poiché se le porte del nostro frigo non si chiuderanno ermeticamente, avremmo consumi altissimi. Un trucchetto per capire se la guarnizione tiene è mettere in mezzo al punto di chiusura una banconota da 10 euro e vedere se cade o rimane lì.

Posizionare il frigo in luoghi strategici

Se stiamo arredando la nostra cucina o vogliamo rinnovarla, il punto migliore in cui collocare il frigo sarà sicuramente addossato alla parete est o nord. Se, invece, lo sistemiamo a contatto con un parete orientata a sud o vicina a una fonte di calore, questo comporterà un aumento del consumo energetico. Ricordiamo, a questo proposito, che quando la temperatura esterna supera i 21C° il frigo impiega all’incirca il 2,5% in più delle energie per raffreddarsi.

Trovare la temperatura ideale

Non sempre il termometro all’interno del frigo è totalmente affidabile. Considerando che la temperatura interna ottimale del frigo dovrebbe aggirarsi intorno ai 3-4C°, nel freezer invece agli 0C°, verificate con un termometro quale sia la reale temperatura, ai diversi livelli. Questo vi aiuterà anche nel posizionare più correttamente i prodotti.

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MIRTILLO: rosso, nero o blu dei suoi effetti benefici ne puoi approfittare tu!

Il mirtillo è un arbusto spontaneo del sottobosco dai molteplici usi e benefici. Cresce solitamente in zone montane, ma è possibile coltivarlo anche nei nostri orti o nel nostro terrazzo, a patto che si trovi in zone non troppo esposte al sole, con terreno umido e ricco di humus. Le varietà di mirtillo presenti in natura sono generalmente tre: rosso, nero e blu, la misura delle bacche dipende invece dal tipo di pianta e dalle condizioni climatiche e ambientali in cui cresce. Questo frutto viene utilizzato sia in cucina (per dolci, marmellate, salse, grappe ecc.), sia come medicamento. Eccone alcuni pregi:

    • sono ricchi di antiossidanti e quindi ottimi contro l’invecchiamento, ma vengono anche utilizzati in alcuni cosmetici per il trattamento delle pelli arrossate.
    • hanno effetti protettivi sui vasi sanguigni e sulla pressione sanguigna quindi sono ottimi contro l’ipertensione. Rappresentano anche un eccellente tonico venoso, grazie ai loro principi attivi, mantengono resistenti le pareti di capillari e vasi sanguigni.
    • la loro azione diuretica li rende particolarmente utili per trattare la cellulite, la ritenzione idrica, le emorroidi e le vene varicose, ma hanno anche proprietà antisettiche, infatti, il succo di mirtillo è spesso usato come antisettico urinario.
    • si può preparare una tisana al mirtillo, da prendere tre volte al giorno nella dose di una tazza per curare la forfora e gli eczemi.
    • sono ricchi di vitamina A e C, ottimi per la pelle, la vista, i capelli e le mucose.
    • secondo degli studi provenienti dagli Stati Uniti, il mirtillo previene l’Alzheimer, migliorando la memoria e la coordinazione motoria.

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Corso di cucina vegetariana estiva

Corso-menu-estivo-(coro)

Corso di cucina vegetariana/vegana su piatti estivi.

In tema di estate cogliete l’occasione di seguire il corso sulle verdure estive e sul loro impiego per creare menù freschi estremamente gustosi! Il corso si svolgerà in 4 lezioni serali.

Programma del corso:

  • La cucina Vegetariana, un mondo da scoprire: ingredienti, tecniche, ricette.
  • Nuovi sapori: spezie, tecniche di utilizzo, ricette orientali e fusion.
  • Cereali e legumi: come utilizzarli al meglio.
  • Finger Food: idee stuzzicanti per cene e banchetti.
  • Dessert da gourmet: nuove idee per dolci e pasticcini.

A chi è rivolto:

  • agli “onnivori” appassionati di cucina
  • alle persone che si stanno avvicinando all’alimentazione Vegan-vegetariana
  • a chi, già vegetariano, vuole saperne di più scoprendo nuove ricette
  • a chi vuole scegliere un modo di alimentarsi sano
  • a chi cerca nel cibo l’energia e la vitalità

Dove: Mobilificio Corò, Via Caltana 129, Marano Veneziano
Quando: a partire dal 02 Luglio 2013, dal lunedì al venerdì.
A che ora: dalle 19:30 alle 22:30
Costo del corso: 180€ per 4 lezioni, 50€ a lezione singola.

Per iscriversi al corso è necessario compilare il modulo che trovate QUI. Il modulo deve essere inviato a info@lacucinavegetariana.it soltanto dopo aver effettuato il pagamento tramite bonifico bancario.

Bonifico su codice IBAN: IT 48 G 07601 02000 000084316116
Banca: Poste Italiane
Intestato a: Beria Martino
Pagamento: anticipato
Causale: corso di cucina Vegetariana estiva data_____– Nome e cognome

Inviare all’email info@lacucinavegetariana.it gli estremi del bonifico effettuato.

Importante: prima di effettuare il pagamento verificate sempre la disponibilità dei posti!

Per informazioni ed iscrizioni:
www.lacucinavegetariana.it
info@lacucinavegetariana.it
cell. 3772643170.

Centrifuga energizzante

Se ci sentiamo un po’ sottotono per via del lavoro, dello stress o degli impegni, questa centrifuga energizzante ci darà un po’ di quella grinta di cui avremmo bisogno!

Centrifugate assieme:

  • 180gr di sedano
  • 150gr di arancia
  • 80gr di kiwi
  • 50gr di lime
  • 20gr di zenzero fresco

Consigliamo di usare zenzero fresco, perché rispetto a quello in polvere conserva meglio le sue proprietà e conferisce un profumo davvero speciale alla centrifuga.

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