Pannolini lavabili come si usano

Pannolini lavabili: la nostra esperienza

Pannolini lavabili contro usa e getta: perché sceglierli?

Oggigiorno, tendiamo ad avere un occhio di riguardo verso la tematica ambiente e sostenibilità, siamo più inclini a riflettere sull’impatto che la nostra vita ha sul pianeta e questo ci rende più consapevoli delle nostre azioni.
Questo accade quando si va al supermercato e si sceglie di comprare cibo biologico o a km0, quando si prediligono detersivi fatti in casa o naturali o si preferisce eliminare il più possibile l’acquisto di prodotti usa e getta.
Nel momento in cui si diventa genitori, poi, si desidera ancor di più che il mondo sia un posto migliore in cui far vivere la nostra creatura e questo ci motiva a fare la nostra parte.

La mia scelta di alimentarmi con cibi di origine vegetale non è stata solo una scelta etica ma conscia anche dell’impatto ambientale che la dieta tradizionale comporta.
Optare per dei pannolini lavabili all’arrivo di Goran, mi era sembrata da subito la scelta più responsabile e ovvia.
Tuttavia, per mesi prima della sua nascita, sono stata scoraggiata da amici e parenti, che più e più volte mi hanno dato della pazza a voler allontanarmi dal progresso rappresentato dai pannolini usa e getta.
Da chi non si era trovata bene e dopo poco aveva venduto tutto il suo kit alla migliore offerente, fino a colei che sgranando gli occhi mi pregava di non farlo perché “sarei stata seppellita dai panni sporchi”.

pannolini lavabili contro usa e getta

Come funzionano i pannolini lavabili e quali scegliere

Alla fine, da mamma alle prime armi, ho optato per dei pannolini ecologici, un buon compromesso per i primi tempi.
Esatto, per i primi tempi.
Chi di voi ha familiarità con il segno del Capricorno, ne riconoscerà sicuramento l’indole paziente, ma testarda e perseverante.
E quella strana capra cocciuta sono proprio io, che all’inizio mi sono lasciata influenzare un po’ per stanchezza un po’ per ingenuità, ma che alla fine, dopo mesi di ricerche e letture ha preso in mano il telefono e ha prenotato il suo primo kit di pannolini lavabili.
Ringrazio moltissimo la presenza di siti, gruppi facebook e associazioni che promuovono i pannolini lavabili e informano su come organizzarsi e gestire il tutto.
Io mi sono rivolta a Sotto Il Cavolo un’associazione della mia zona e dopo un caffé e una chiacchierata con la mitica Orsola, mi sono portata a casa un box pieno di tutti i tipi di pannolini in commercio.

Kit prova pannolini lavabili

Pittore fa un controllo qualità del kit prova di pannolini lavabili!

Come ho iniziato?

All’inizio ho dovuto prendere confidenza con il nuovo sistema. Ci sono davvero tanti tipi di lavabili, si parte da quelli “delle nostre nonne” formati da un panno piegato, chiuso con una o più spille (tranquille, non si usano più le spille da balia ma dei sostituiti più sicuri e graziosi) e una cover impermeabile. Poi ci sono quelli più moderni in fibra sintetica con degli inserti assorbenti in una tasca interna o attaccati con un bottoncino. Si differenziano per spessore, tipo di chiusura (velcro o bottoni), tessuti e inserti.
Qui sotto trovate un’infografica riassuntiva.

Pannolini lavabili tipi

Cominciare da un kit di prova è stata assolutamente la scelta migliore per me. Ho provato uno alla volta tutte le tipologie e de diverse marche, ho imparato a lavare in modo più ecologico ma allo stesso tempo efficace.
Dopo un mese di utilizzo ho restituito il mio box e sapete che tipologia ho deciso di usare?
Forse l’avrete già immaginato, ma ho optato per i muslim + cover! Per me è la soluzione più gestibile e flessibile di tutte, non è per nulla complicato da organizzare per i lavaggi ed è davvero molto economico. Infatti, al momento il mio set è composto di 4 cover, 14 muslin, un rotolo di pezze raccogli pupu lavabili e 2 spille. Ho calcolato che questo set mi è venuto a costare circa 85 euro.
Tenete conto che per la notte al momento uso prevalentemente usa e getta ecologici, ma conto di passare presto ai lavabili.
Una volta iniziato, ho capito che non è così complicato o dispendioso, anzi, che ce la si fa benissimo e che avrei potuto iniziare sin dai primi giorni.

Pannolini lavabili: sì o no?

Il mio consiglio è fare domande se non si è sicuri, ma di non aver paura di sbagliare. Oltre che alle associazioni della vostra zona, potete rivolgervi a consulenti private (ce ne sono ogni giorno sempre di più!) e spesso i siti che vendono i pannolini lavabili offrono anche un ottimo servizio assistenza.
Infine, controllate se nel vostro comune ci sono delle agevolazioni fiscali per chi utilizza pannolini lavabili. In alcuni comuni poi, come quello di Este (PD), donano un lavabile per ogni bambino nato, se la famiglia lo desidera.

Link utili

Lascio alcuni link utili consultati personalmente che mi sento di consigliare.

Siti che vendono pannolini lavabili:

Ecobaby
Elobaby
Cuore Lavabile

Gruppi Facebook per sostegno, scambio e acquisto:

Il mercatino di Elobaby
Gruppo pannolini lavabili e supporti

Associazioni:

Sotto il Cavolo (Mira – VE)
Non solo Ciripà
Pannolini Consapevoli

recensione il mio Natale è vegan

Il mio Natale è vegan – Recensione

Il mio Natale è Vegan di Manue Marcuccio: la recensione

Manuel Marcuccio, già autore di Uno Cookbook e Uno Cookbook Fuori Orario, quest’anno per le feste ci regala un nuovo ricettario Il mio Natale è Vegan!.

Grazioso e quasi tascabile, Il mio Natale è Vegan! contiene 5 menù per le feste, come dice lo stesso libro, “approvate da Babbo Natale”. Sicuramente un Babbo Natale come lo intendiamo anche noi, generoso, simpatico ma soprattutto buono con tutti, ma proprio tutti, gli abitanti del pianeta Terra.

Ricettario di Natale: Il mio Natale è Vegan!

Sfogliando il nuovo ricettario di Manuel Marcuccio, non più solo foodblogger, ma anche curatore delle collane Veggie e Vegan e Mini Veg per Eifis Editore, troviamo ricette davvero stuzzicanti in perfetto stile natalizio.
Dello stesso autore trovate la nostra recensione dei libri Uno Cookbook e Uno Cookbook Fuori Orario.

5 menù per un Natale vegan a tutto sapore!

Come me, vi lascierete trasportare dal clima di festa che queste ricette trasmettono. Sono quei piatti che vi aspettereste di trovare serviti il giorno di Natale, su una bella tovaglia stirata dalla nonna impreziosita da qualche candela accesa e dal piacere di essere tutti riuniti.
Le mie preferite sono sicuramente le meringhe vegan rosse e bianche e i passatelli alla zucca (sembrano proprio quelli della mia nonna!), ma ce ne sono tante altre che meritano di essere sfogliate e provate.

Un acquisto più che consigliato in vista delle feste!

5 siti utili per genitori vegani

Genitori vegan: i 5 siti più utili per una famiglia veg

Genitori vegan: siti utili per una famiglia veg!

Quando nasce un bambino, nascono anche due genitori.
Se questi due adulti poi, sono vegani e, come spesso accade, non intendono svezzare il proprio piccolo in maniera “tradizionale”, ecco che nascono due genitori vegan. Più o meno informati.

Ammettiamolo: ci sono mesi di preparativi prima che il pupo venga alla luce e travolga mamma, papà, amici e parenti con un’ondata di amore, panni sporchi e dubbi amletici. Ma tutto questo tempo non sempre viene sfruttato per pensare a cose importanti come lo svezzamento o la richiesta di un menù vegano a scuola.
C’è tempo, pensiamo. Abbiamo metà testa ancora libera e incosciente, che imperterrita si comporta come se nulla stesse accadendo. L’altra metà è occupata a trovare il nome, a fissare le ecografie, a dipingere la cameretta, ad organizzare il baby shower o a frequentare lo yoga preparto.

Genitori vegan, genitori consapevoli!

Ragazzi, se vi rivedete più o meno in questo ritratto: alt! Fermi un attimo, ascoltate chi ci è già passato! Non ritrovatevi tra qualche mese a dire: questo non lo sapevo! A chi ci rivolgiamo se siamo in difficoltà? Siamo gli unici genitori vegani nell’arco di quanti kilometri?

Tranquilli. Siamo in molti e sempre di più. In effetti, esistono in rete e non solo, una serie di gruppi e strumenti utili per superare le difficoltà quotidiane, dalla ricerca di un pediatra o di un nutrizionista, fino alle dritte per menù settimanali bilanciati, abbigliamento cruelty-free e tanto altro.

Quali sono i siti utili per dei genitori vegani?

Ecco quelli che al momento ci sembrano i siti più utili e chiari per aiutare le famiglie vegane a districarsi tra i problemi quotidiani. Ogni giorno ci imbattiamo in nuove fonti, più o meno attendibili: qui sotto condividiamo con voi quelle da pollice in su!

1. Genitoriveg.com
Genitori Veg : portale con forum su cui scambiare opinioni e fare domande. Ci trovate anche le indicazioni per richiedere il menù vegano nelle scuole, recensioni di libri per bambini e la lista dei gruppi locali di genitori veg.

2. Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana : sito dell’associazione non-profit fondata nel 2000 e costituita da professionisti, studiosi e ricercatori in diversi settori (Nutrizione, Medicina e settori connessi, Ecologia della nutrizione ed impatto ambientale, Giurisprudenza) favorevoli alla nutrizione vegetariana e competenti sui differenti aspetti delle diete a base di cibi vegetali. Utile per trovare informazioni di valore scientifico e per trovare i contatti di medici, nutrizionisti e altri professionisti, in tutt’Italia.

3. Rete Famiglia Veg
Rete famiglia veg: la necessità di trovare figure professionali preparate sul tema, per non ricevere consigli errati, primo fra tutti quello di optare per un’alimentazione onnivora: per questo esiste questo progetto, per portare a conoscenza chi sono, nelle varie province d’Italia, i professionisti con tali competenze, sempre aggiornate.

4. In vacanza, sempre a nostro agio!
Per delle vacanze a misura di famiglia vegan troviamo per l’Italia Ecobnb (italia) e per tutto il resto del mondo Veggie Hotels.

5. The Vegan Society
The vegan society: sito in inglese ma di semplice comprensione. Aiuta a spaziare su diversi temi, interessanti per chi ha figli e vuole educarli in modo compassionevole. Vi trovate spunti sull’educazione e la socializzazione dei bambini vegani con i coetanei e a scuola.

Se vuoi segnalarci i siti che hai trovato interessanti o utili su questa tematica scrivici o commenta qui sotto!

Corso di pasticceria per bambini

Laboratorio di pasticceria per bambini in provincia di Venezia

Laboratorio di pasticceria per bambini dai 4 ai 7 anni

Un laboratorio di pasticceria per bambini pieni di fantasia con la voglia di creare e gustare golosi dolcetti fatti con le loro mani! Il 16 dicembre si terrà una mattinata tutta dedicata ai piccoli pasticceri di domani.
Sul banco di lavoro solo ingredienti bio e di prima qualità per imparare sin da piccoli a realizzare dolci non solo buoni ma soprattutto sani!

Corso di pasticceria per bambini: in cosa consiste?

Un corso/laboratorio di 3 ore per bambini da 4 a 7 anni che mescoleranno farina, zucchero, creatività e un pizzico di magia natalizia per realizzare tanti biscotti belli e golosi!
I bambini vedranno e realizzeranno i biscotti dall’inizio alla fine: dalla scoperta degli ingredienti, alla realizzazione dell’impasto, per passare poi alla decorazione e, infine, al meritato assaggio. I bambini faranno tutto con le loro mani a seconda della loro capacità in un percorso di scoperta sensoriale attraverso la manipolazione del cibo. I piccoli pasticceri saranno guidati da Antonia Mattiello, mamma, web content editor e scrittrice.
A conclusione, un simpatico ricordo verrà consegnato a tutti i partecipanti con i migliori auguri di buon Natale!

Informazioni utili:

Il corso si svolgerà il 16 dicembre, dalle 9:30 alle 12:30 presso l’Associazione Sotto il Cavolo, in via G. da Maiano 51, Mira (VE).

Il costo è di 20€ incluso il materiale più tessera associativa.

È richiesta la prenotazione al numero 377 2643170.

Vi chiediamo di segnalare al momento dell’iscrizione eventuali allergie o intolleranze alimentari.

La ricetta del golden milk

Colazione vegana: più di 10 ricette da bere e da mangiare

Colazione vegana: la colazione ideale per tutti

Se desiderate provare per la prima volta una colazione vegana o volete qualche idea nuova per rinnovare la vostra routine della prima colazione, le ricette che abbiamo selezionato per voi vi piaceranno tantissimo!
Provatele tutte e poi diteci secondo voi, qual é la vostra colazione vegana ideale!

Il buongiorno si vede dal mattino: facciamo una colazione veg

Forse vi siete chiesti come si possa fare una colazione vegana, se sia qualcosa di facile o complicato. Qualsiasi siano le vostre abitudini e le vostre esigenze, non sarà difficile trovare qualcosa di sano e appetitoso da mettere sotto i denti appena scesi dal letto!
Infatti, eliminare qualsiasi ingrediente di origine animale non ci impedisce di preparare una buona colazione vegana proteica per i più sportivi o una più energetica per chi deve affrontare una lunga giornata di studio o lavoro.
Nonostante non sia la soluzione più salutare, fare una colazione vegana al bar è sempre meno un miraggio, infatti, sono sempre di più i posti in cui servono brioche vegan, cornetti o altri pasticcini senza derivati animali! Insomma, il mondo sta cambiando direzione!

Come fare una colazione vegana sana e completa

E’ ormai risaputo che la colazione è davvero il pasto più importante della giornata! E non solo perché di primo mattino abbiamo bisogno di assumere una buona dose di calorie per andare incontro a tutti i nostri impegni, ma perché anche psicologicamente ci mette di buon umore svegliarci e sapere che il primo dei nostri “doveri” è quello di sederci a tavola per gustare qualcosa di delizioso!
Non dobbiamo dimenticare però che una colazione vegana può dirsi veramente buona solo se è composta da cereali integrali, frutta secca o disidratata, frutta fresca, semi oleaginosi e latte vegetale. Vi consigliamo anche di consultare gli ottimi consigli del Dott. Berrino per fare una colazione vegana sana ed equilibrata!

Tante ricette da bere e da mangiare per una prima colazione vegana

Preparare una colazione vegan che sia qualcosa di più di una ciotola di cereali e un po’ di latte vegetale è davvero semplice e divertente. Qui sotto abbiamo raccolto le ricette più belle e più buone per iniziare la giornata col sorriso di chi ha mangiato qualcosa di sano e goloso di primo mattino!
Ecco più di qualche esempio di colazione vegana:

Da mangiare:
Pancake vegan: la ricetta
Crema Budwig
Crepes vegan
Girelle alla cannella
Budino di Quinoa con Mirtilli e Cocco
Chia pudding al cioccolato e frutti rossi
Banana bread vegan al cocco e cioccolato fondente
Brownies vegani al caffe’ e cardamomo
Biscotti vegani alle mandorle e marmellata

Da bere:
La ricetta del Golden Milk
Smoothie fragola e banana
Smoothie di pere e cioccolato
Estratto di Fragole e Ciliegie
Succo di more prugne e uva nera
Succo vivo di Ananas, Agrumi, Mela e Kiwi

Scriveteci e fateci sapere qual è secondo voi la colazione perfetta!

Svezzamento vegan

Svezzamento Veg – recensione

Come cambia il momento dello svezzamento, quando i genitori decidono per un’alimentazione complementare 100% vegetale? Ce lo spiega la biologa nutrizionista Maria Alessandra Tosatti autrice di Svezzamento Veg scritto assieme a Francesca Gregor,i chef di cucina vegana creatrice delle ricette contenute nel libro.

Svezzamento veg – alimentazione complementare tradizionale e autosvezzamento

Molti dubbi e pregiudizi circondano ancora oggi il tema dello svezzamento senza bisogno di derivati animali.
Le autrici dimostrano, invece, con estrema chiarezza e schede dettagliate, quanto questi pregiudizi siano infondati e ormai superati. Anche questo libro ribadisce come programmando in modo coscienzioso e informato la propria dieta sia possibile operare questa scelta non solo durante lo svezzamento, ma anche nelle fasi precedenti, concepimento, gravidanza e allattamento.

Informazioni nutrizionali, approfondimenti e ricette dai sei mesi in su!

Perché ci è piaciuto questo libro? Perché riassume in modo schematico ma senza perdere di contenuto, quel che c’è da sapere intorno all’alimentazione complementare vegetariana e vegana. Le ricette sono semplici, adatte a un neonato che esplora per la prima volta il cibo, la maggior parte delle quali sono prive di glutine e contengono pochi ingredienti.
Molto ben spiegata è la differenza tra svezzamento tradizionale e autosvezzamento, perché i genitori possano conoscere e adattare il proprio approccio secondo le proprie esigenze e quelle del proprio cucciolo.

Ai genitori non resta che approfondire le proprie conoscenze e addentrarsi con amore ed entusiasmo in questa nuova avventura culinaria!

Titolo: Svezzamento Veg
Autrici: M. Alessandra Tosatti e Francesca Gregori
Edizioni: Il punto d’Incontro
Prezzo: €13,90

Recensione di Rawlicious di Romina Coppola

Rawlicious! – Recensione

Romina Coppola torna in libreria, dopo il suo indimenticabile Sugarless, con un nuovo libro di ricette dolci vegan, molto più folto con foto davvero pazzesche. Parliamo di Rawlicious e le sue 100 ricette di dessert, torte, gelati, smoothies e molto altro, tutto esclusivamente senza cottura.

Da Sugarless a Rawlicious: da Romina a Rawmina!

Chi come me ha letto e consumato le pagine di Sugarless (qui trovate la nostra recensione), di fronte a Rawlicious forse prova un po’ di nostalgia mista ad ammirazione.
Nel mio caso, di Sugarless ricordo gli aneddoti che introducevano ogni ricetta e aprivano una breccia nella vita dell’autrice e ci facevano affezionare a lei e ai suoi piatti.
Con questo nuovo ricettario si capisce che Romina Coppola è diventata una pasticcera più esperta e matura, capace di ricreare con soli ingredienti crudi, dolci davvero soprendenti, come ciambelle (che vedete qui sotto!), crostate e crêpes.
Forza e passione uniscono queste ricette, come un filo nelle perle di una splendida collana di pietre preziose.
Un nuovo traguardo per Romina che passa a un tipo di pasticceria ancora da esplorare e capire, che richiede maestria e grazia.

ricette dolci raw vegan

Cucinare senza cucinare

L’autrice si è allontanata da forno e fornelli e ha intrapreso un viaggio a ritroso, alla ricerca di una memoria perduta.
Nel crudismo ha ritrovato “il modo di alimentarsi più istintivo e semplice”, questo percorso l’ha fatta sperimentare una cucina senza cottura, di ingredienti trasformati attraverso tecniche nuove come l’utilizzo dell’essiccatore, della fermentazione e dell’ammollo.
Forse non tutti si troveranno d’accordo con una dieta di cibi solo crudi e in molti riterranno che si tratti di un tipo di alimentazione che poco spazio lascia alla fantasia.
Le ricette di Romina Coppola, con le sue straordinarie foto, raccontano una realtà ben diversa.
C’è magia, c’è grazia, c’è perfezionismo.
L’occhio sempre attento ai colori e alle forme, la sapienza e la conoscenza del cibo che si esprime in piatti incantevoli, a volte davvero stupefacenti.

Titolo: Rawlicious
Autricei: Romina Coppola
Edizioni: Eifis
Prezzo: €25,00

Dieta vegana in gravidanza

Dieta vegan in gravidanza: cosa c’è da sapere!

Mangiare vegan in gravidanza: oltre i pregiudizi

Diciamocelo mamme. Una volta che annunci che sei incinta una pioggia di consigli non richiesti comincia a caderti addosso da chiunque e ovunque tu vada. Questi “non fare questo, fai quello, attenta a non…”, vanno a toccare tutte le fasi e tutti i temi che riguardano la gravidanza, dal tipo di parto all’alimentazione, appunto.
Se come me siete vegane e vi state chiedendo se potrete continuare ad essere vegane anche durante i 9 mesi di gravidanza, la risposta è sì! Non sarete più stanche, più nauseate, né avrete i piedi più gonfi o la schiena più dolorante delle altre mamme. La salute del vostro bambino non sarà in pericolo, questo ve lo dirà qualsiasi ginecologo aggiornato.
Quel che è certo è che la vostra alimentazione dovrà essere quanto più sana e completa e dovrete farvi consigliare dal vostro medico gli integratori più adatti al vostro caso.

Cosa mangia una mamma vegana?

Spesso ci si concentra su cosa una donna vegana incinta non mangia, non assume, evita… invece di osservare tutti i diversi e numerosi tipi di alimenti che può invece mangiare!
Innanzi tutto, come ogni mamma dovrebbe, una mamma vegana deve nutrirsi di cibo sano. Bio, filiera corta, stagionale, fatto in casa, fresco sono gli attributi che il cibo dovrebbe avere in questo particolare momento della vita.
Il detto che quando una donna aspetta un bambino deve mangiare per due è assolutamente infondato, anche se ammetto di aver avuto anch’io alcuni momenti in cui avrei mangiato non per due, ma per tre!
Le cosiddette “voglie” esistono, se possibile vanno accontentate ma se avete voglia di patatine fritte o gelato al cioccolato, è il buon senso che ci dice che non è il caso di esagerare.
A me è stato utile mangiare poco e spesso, fare spuntini, bere succhi freschi e tanta acqua.
Le mie voglie durante le 40 settimane? Dopo un breve periodo nel primo trimestre in cui avrei sempre voluto mangiare piccante, è arrivata la “frutta mania” che non mi ha mai abbandonata fino al termine.
Mi è sempre piaciuta la frutta, ma mai così. Ho divorato tantissime arance, melograni, mandarini, per poi passare a banane, mele, fragole, ciliegie, prugne…
E le avversioni? Durante i primi tre mesi non potevo avvicinarmi a tutto ciò che aveva anche un leggero odore di affumicato.
A parte questo, mi sono alimentata come ho fatto sempre, bilanciando carboidrati e proteine vegetali, non facendo mai mancare frutta e verdura fresca, semi, noci e latti vegetali.

E… Cosa NON mangia una mamma vegana?

Chiaramente, tutto ciò che è di origine animale. Ma tra gli alimenti proibiti in gravidanza, una mamma vegana non deve sicuramente preoccuparsi del prosciutto crudo, delle uova, dei molluschi o della tartare di manzo! 😀
Ci sono alcune precauzioni da tenere in considerazione come lavare bene la frutta e la verdura con il bicarbonato, mentre sono da evitare i germogli crudi e gli alimenti conservati sottolio, in particolare se prodotti in casa.
Per quanto riguarda i succhi non pastorizzati, si tratta di bevande sconsigliate se acquistate fuori casa, in un bar o al ristorante per esempio, dato che non è possibile sapere con sicurezza se la frutta e la verdura usati sono stati puliti accuratamente. Lo stesso vale per le insalate pronte.
Infine, è regola valida per tutte le mamme in attesa, non consumare troppa teina o caffeina ed evitare alcolici e superalcolici.

E voi, invece? Come avete vissuto o state vivendo questo periodo così speciale della vostra vita?

Il manuale dell'estrattore di Martino Beria

GIVEAWAY di LUGLIO – Vinci una copia di Il Manuale dell’Estrattore!

Per festeggiare l’arrivo di luglio abbiamo pensato di organizzare un Giveaway con cui potrete vincere una copia del libro Il Manuale dell’Estrattore!
Qui sotto vi spieghiamo come fare a partecipare al nostro mini concorso!

Che cos’è un giveaway?

Prima di tutto, spieghiamo che cos’è un Giveaway e di cosa si tratta! Un giveaway non è altro che un concorso a premi, dedicato agli utenti vecchi e nuovi, con il quale si regala uno o più prodotti.
In questo caso il premio è un libro!

Vinci una copia di Il Manuale dell’Estrattore

 il manuale dell'estrattore giveaway di luglio

Il premio in palio del nostro GIVEAWAY di luglio è una copia con dedica del Manuale dell’Estrattore.
Il Manuale dell’Estrattore, è un libro edito da Gribaudo e scritto da Martino Beria, chef e divulgatore di cultura e cucina vegana.
In questo libro troverete tantissime informazioni, fondamentali sia per l’acquisto, sia per l’utilizzo dell’estrattore nella vita di tutti i giorni. Non si tratta solamente di un ricettario di succhi, ma di un manuale completo per sfruttare al meglio tutte le potenzialità del vostro estrattore, nella produzione di succhi, latti vegetali, condimenti, gelati, sorbetti, cocktail e tante ricette con l’utilizzo degli avanzi.
Il Manuale dell’Estrattore è il volume immancabile per chi desidera acquistare questo utilissimo e versatile elettrodomestico, o per chi ce l’hai già e vuole utilizzarlo al meglio!

Come si fa a partecipare?

Per partecipare e provare a vincere basta seguire le 4 regole qui sotto:
1. Mettere il like alla pagina VeganoGourmand e alla pagina @chefmartinoberia
2. Mettere il like al post del giveaway
3. Condividere con un minimo di 3 persone il post, taggandole nei commenti.
4. Condividere il post sul proprio profilo.
Il 7 luglio, alle ore 18:00 chiuderemo il concorso ed estrarremo il nome del vincitore/vincitrice del libro che verrà annunciato sulle nostre pagine Facebook!

E ora, buon divertimento e buona fortuna!